Accordo Stato-Regioni 2025. La scadenza è arrivata. Sei pronto?

Accordo Stato-Regioni 2025. La scadenza è arrivata. Sei pronto?

19 Maggio 2026

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: le regole sono cambiate.

Le sanzioni no.

Scopri cosa cambia, cosa rischi e come metterti in regola senza perdere tempo.

 

LA NOVITÀ — Il 24 maggio 2025 è entrato in vigore il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione obbligatoria in salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta del testo più rilevante degli ultimi dieci anni: sostituisce integralmente gli accordi del 2011 e del 2012, ridisegnando durate, contenuti, modalità di erogazione e requisiti dei soggetti formatori. Dopo un periodo transitorio di 12 mesi, dal 19 maggio 2026 (da delibera) tutte le disposizioni sono pienamente obbligatorie.

 

COSA CAMBIA:

• Formazione lavoratori: il lavoratore deve essere formato prima dell’ingresso in azienda. Inoltre il percorso formativo deve essere personalizzato in relazione alla mansione ed al codice Ateco aziendale

• Preposti: corso base da 8 a 12 ore con aggiornamento ora biennale, esclusivamente in presenza o videoconferenza sincrona (non è più realizzabile in e-learning).

• Dirigenti: corso base ridotto a 12 ore.

• Datori di lavoro: nuovo percorso formativo della durata di 16 ore con 12 mesi di tempo per completarlo dall’entrata in vigore.

• Soggetti erogatori: non è più sufficiente un docente qualificato. Chi organizza il corso deve essere accreditato secondo i nuovi criteri.

 

COSA RISCHI — Il D.Lgs. 81/08 (art. 55) prevede per la mancata o inadeguata formazione:

• Mancata formazione del lavoratore (art. 37, comma 1): arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da circa 1.474 a 6.388 euro

• Mancata formazione di dirigenti e preposti (art. 37, comma 7): medesime sanzioni penali

• Sanzione aggiuntiva: 300 euro per ogni lavoratore non formato (Allegato I, punto 3 del D.Lgs. 81/2008)

• Aggravante: violazioni riferite a più di 5 lavoratori raddoppiano gli importi; oltre i 10 lavoratori, gli importi sono triplicati (art. 55, comma 6-bis)

• Sospensione dell’attività imprenditoriale nei casi più gravi (Allegato I del D.Lgs. 81/2008)

 

PERCHÉ CONVIENE ESSERE IN REGOLA — Oltre a evitare le sanzioni, le aziende che investono correttamente in formazione sulla sicurezza possono:

• Richiedere lo sconto INAIL “oscillazione per prevenzione” (OT23) fino al 28% sul premio assicurativo

• Ridurre i costi legati a infortuni, sostituzioni del personale e fermi produttivi

• Accedere ad appalti e bandi che richiedono documentazione formativa aggiornata

• Rafforzare la propria reputazione come datore di lavoro responsabile

 

LA NOSTRA OFFERTA:

• Effettuiamo un’analisi preliminare dei tuoi bisogni formativi connessi alla sicurezza.

• Abbiamo strutturato i nostri programmi formativi in relazione alla mansione dei lavoratori ed all’Ateco aziendale.

• Realizziamo le attività in presenza, in videoconferenza sincrona ed e-learning ove la normativa lo consente.

• Cerchiamo sempre la migliore soluzione organizzativa per ridurre i costi.

 

Richiedi una verifica gratuita della posizione formativa della tua azienda per pianificare i tuoi corsi e non ricadere in sanzioni.

 

Per ricevere la tua consulenza puoi scrivere a: sicurezza@zenitformazione.com oppure puoi chiamare lo 059.5966125

chi siamo

Siamo una realtà dinamica che opera nel campo della formazione e dei servizi alle imprese.

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